Foto LaPresse 09-06-2013 Roma, Italia politica Il sindaco uscente Gianni Alemanno vota con la moglie Isabella Rauti al seggio di via Giancarlo Bitossi, alla Balduina.Photo LaPresse09-06-2013 Rome (Italy)politicsGianni Alemanno with his wife at the polling station

«Il 19 giugno siamo chiamati ancora una volta al seggio per esprimere la nostra preferenza sulle amministrative del nostro comune.» Lo ricorda a pochi giorni dal ballottaggio una nota del Circolo PRC “A. Gramsci” di Grottaglie.

«Il 5 giugno – prosegue la nota – è stata una vera e propria acclamazione popolare per la coalizione a sostegno di Ciro D’Alò ed è per questo che domenica dobbiamo nuovamente riversarci nelle urne e prendere in mano quella matita per apporre una semplice X sul suo nome. Semplice ma non banale, dato che proprio quella X su Ciro D’alò aprirà le porte al cambiamento. Abbiamo vissuto anni cupi, di politica fatta per un proprio tornaconto personale, amministratori allo sbaraglio che non sapevano più cosa fare. Ma ora finalmente possiamo scegliere di cambiare.

Abbiamo un ritardo di 23 anni con la storia, ma non è rilevante dato che l’unica cosa che conta è invertire la rotta. Il cambiamento non lo può fare chi incarna a pieno la cosiddetta prima repubblica. Chi non sapendo più cosa dire, ha una trovata elettorale degna del peggior Salvini, come se la soluzione ai problemi dei grottagliesi fosse la guerra tra poveri.

Per questo – conclude la nota del Circolo PRC “A. Gramsci” di Grottaglie – invitiamo tutti i nostri elettori e non a recarsi il 19 giugno dalle 07:00 alle 23:00 al seggio elettorale e votare Ciro D’alò. Non ci sono più scuse. Il cambiamento comincia adesso