Abbiamo avuto un incontro molto importante, con docenti universitari e tecnici: l’idea di rigenerazione del centro storico, del quartiere delle ceramiche e di tutto l’assetto urbanistico di Grottaglie prende forma grazie alla collaborazione di personalità competenti messe al servizio della città. Come accadrà con la squadra di governo dell’amministrazione, già impostata e pronta a rimboccarsi le maniche per il bene della comunità”.

Ciro D’Alò, candidato sindaco della coalizione Grottaglie On, continua nel suo lavoro di messa a punto concreta di idee e progetti per la città. “L’obiettivo – si legge in un comunicato della stessa coalizione – è rendere la squadra di governo già pronta, senza alcuna perdita di tempo, fin dal primo giorno, a operare per realizzare il sogno di cambiamento cavalcato dagli oltre 8 mila elettori, che hanno scelto al primo turno D’Alò e la sua coalizione, per amministrare la città. Elettori che D’Alò vuole in massa alle urne per confermare la propria scelta domenica 19, giorno del ballottaggio, per segnare la fine di un’epoca per Grottaglie e l’intero territorio Tarantino, con una svolta di proporzioni storiche: un movimento e un programma nati dal basso, dalle lotte per la difesa del territorio, che si fanno proposta, passo dopo passo, assieme ai cittadini, per candidarsi e amministrare una realtà importante come Grottaglie.

La squadra è composta da professionisti e persone competenti – spiega D’Alò –, pronta mettersi al servizio della città. Ho avuto l’occasione di parlarne oggi con la gente, al mercato del giovedì, dove abbiamo ascoltato le lamentele e le proposte dei cittadini, in primis le casalinghe che si adoperano per l’economia delle loro famiglie, e degli operatori. Ciò che è emersa è la necessità di maggiori controlli, per evitare episodi sgradevoli, come borseggi, il riordino dell’area e il rispetto di regole di comportamento, con la collaborazione di tutti: non potremo più permettere che alla fine della giornata la zona sia ricoperta di immondizia lasciata in balia del vento, non è più tollerabile.

Dopo il bagno di folla tra le bancarelle del mercato, dove è stato accolto con grande affetto dai cittadini, D’Alò ha raggiunto la zona industriale, dove ha incontrato alcuni imprenditori, che hanno voluto confrontarsi su alcuni temi, come sicurezza, servizi e collegamenti con la città. “La zona industriale è stata complessivamente abbandonata a se stessa – sottolinea D’Alò – in questi anni, trattata come un corpo estraneo alla città. È necessario ricollegare adeguatamente il centro urbano, con la sua zona industriale, come chiedono giustamente gli imprenditori, e realizzare le opere di manutenzione utili a rendere l’area appetibile, per nuovi investitori. Una città dove chi vive, lavora e investe trova il benessere, è una città attrattiva per chi viene da fuori e ha voglia di fermarsi, come turista o imprenditore. Faremo di tutto per incentivare nuovi investimenti, che permettano un nuovo sviluppo di Grottaglie.”

D’Alò – prosegue il comunicato della coalizione Grottaglie ON – ha anche incontrato gli agricoltori, ancora allarmati dagli episodi criminali delle scorse settimane, con minacce e ritorsioni da parte della criminalità organizzata, che è arrivata a tagliare i tendoni dei vigneti, distruggendo raccolti e lavoro di mesi e anni.
“La prima cosa che farò, appena insediato come sindaco, sarà quella di richiedere alla Prefettura l’apertura di un tavolo per l’emergenza criminalità nelle nostre campagne, assieme agli altri sindaci della provincia. Saremo al fianco di chi denuncia – ha commentato il candidato sindaco di Grottaglie On – senza mai far mancare il nostro apporto, per contrastare chi vuole il male della nostra comunità e relegare il nostro territorio al sottosviluppo. Gli agricoltori, protagonisti di un settore fondamentale per Grottaglie, del fiore all’occhiello delle nostre produzioni, troveranno con me sempre la porta aperta, perché i loro problemi sono i nostri, quelli di tutti”.

Ciro D’Alò saluterà i cittadini, invitandoli al voto di domenica, domani sera, alle 20, in piazza Principe di Piemonte, con il comizio che chiuderà la campagna elettorale.