Angelo Casale, coordinatore di Progressisti per Grottaglie annuncia, con un comunicato inviato ai media e un post sui social, la nascita della nuova lista civica.

L’iniziativa nasce dallo stesso Casale con Fabiana Spada, Massimo Carrieri e Michele De Marco, e sposa il progetto della candidatura di Alfredo Traversa a sindaco di Grottaglie unendosi alla coalizione “Grottaglie Domani”.

“Riconosciamo a Traversa la perfetta simbiosi con quella che è la nostra idea di cultura politica per poter governare la città, il suo carattere unito al suo temperamento di uomo del mondo della cultura saprà riunire un’intera comunità.”

Scrivono nella nota.

Antifascismo e alternartivi a posizioni populiste e sovraniste

“I nostri punti di riferimento sono la Costituzione repubblicana antifascista, siamo alternativi alle posizioni populiste e sovraniste, convintamente europeisti, aderiamo alle idee liberal-democratiche, progressiste e della sostenibilità ambientale; crediamo che la dignità della persona passi attraverso la tutela del rispetto ed eguaglianza, anche nel riconoscimento della parità di genere; un principio cardine della nostra identità e quello della solidarietà, nessuno deve rimanere solo di fronte alle sfide e alla nuova realtà sociale ed economica che i tempi della post-pandemia faranno emergere; questo produrrà anche dei cambiamenti nel mondo del lavoro che comunque resta e resterà lo strumento fondamentale per contrastare le disuguaglianze; il lavoro bisogna crearlo, tutelarlo, renderlo più “conveniente” rispetto alle politiche attuali dove gli interventi stanno diventando esclusivamente assistenziali, sottraendo risorse alle politiche orientate per interventi di inclusione nel mondo del lavoro.”

Si legge nella nota.

“Per questo ed altro gli uomini e le donne che vorranno unirsi a noi saranno i benvenuti, sentendosi liberi da nessun vincolo ideologico, impegnandoci per dare alla nostra Grottaglie una nuova e autentica iniezione di innovazione politica, più responsabile e partecipata, orientata alla tutela dell’ambiente, alla protezione dei più deboli, alla promozione delle diversità e alla diffusione della conoscenza per consentire al nostro territorio di crescere e tornare a essere artefice pieno del proprio destino, una città che affronti le grandi sfide del nostro tempo non da periferia, ma dal centro di un vasto territorio geografico e culturale del sud che cambia e, ha bisogno di cambiare rapidamente.”