Nata a Grottaglie (TA), il 17 luglio 1981, avvocato, si occupa di diritto civile, diritto del lavoro, previdenziale e assistenziale. Divoratrice di libri, grottagliese doc sostiene di: “Esser pronta a diventare il primo sindaco donna di Grottaglie”.

Coalizione “Città Territorio”

Il progetto “Città Territorio” è nato con l’obiettivo primario di portare la nostra città fuori da quello stallo sociale, economico, culturale e politico in cui è precipitata negli ultimi cinque anni.

Tre sono le leve di pensiero che hanno ispirato nel far nascere e progredire questo progetto:

• MODERATISMO 

• RIFORMISMO 

• LIBERALISMO

Nei mesi, il progetto si è sviluppato, trasformandosi in una coalizione che affronta la prossima competizione elettorale con una propria candidata al massimo ruolo dell’assise cittadina: MARIA SANTORO.

CITTA’ TERRITORIO vuole restituire al cittadino una nuova dignità perché un altro modello di città non deve essere soltanto possibile, ma deve essere preteso. Immaginiamo che il cittadino venga chiamato -e chiami se stesso- a svolgere una missione condivisa di impegno reciproco di conoscenza e riconoscenza con l’apparato amministrativo. In pratica, riconoscersi in chi amministra per essere riconosciuto nella propria missione di cittadino. 

L’ambizione è quella di far uscire l’azione amministrativa dal concetto attuale di “paese” per proiettarla in quella di “territorio”, promuovendo attività di relazioni sociali, economiche e culturali da condividere con le altre realtà presenti nel circondario.

L’occasione rappresentata dai fondi del PNRR sarà certamente fondamentale, soprattutto nella fase iniziale di programmazione degli interventi.

Le direttrici lungo le quali si muove la coalizione saranno le seguenti:

• AGRICOLTURA

• SVILUPPO ECONOMICO

• ORDINE E SICUREZZA

• CULTURA E TURISMO

• AMBIENTE

• ANIMALI E PICCOLI AMICI

• URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI

• SPORT

• SOCIALE

• CITTA’ ACCESSIBILE

Le suindicate direttrici saranno caratterizzate da un approccio ispirato al moderatismo, al riformismo e al liberalismo, e vedranno coinvolti i cittadini in un’inedita forma di partecipazione popolare, attraverso Comitati di Quartiere e Giunta dei giovani under 25.