«La nostra città ha tutto quello che le occorre per divenire una delle mete turistiche della Puglia. Il suo potenziale è stato purtroppo per troppo tempo ostacolato da una politica targata unicamente di centrosinistra che ne ha frenato ogni sbocco.» E’ quanto dichiara Michele Santoro in merito alle difficoltà di sbocco ricettivo che Grottaglie subisce da anni.

«Il binomio turismo e valorizzazione del territorio – aggiunge il candidato sindaco della coalizione di Centrodestra  – trova nella nostra città la più alta espressione. Le nostre risorse culturali, paesaggistiche, artistiche sono uniche al mondo. I valloni e gli insediamenti rupestri, le suggestive cave, il centro storico e l’imponente quartiere delle ceramiche sono espressività poco espresse dal punto di vista ricettivo.

Ho un sogno, da anni, che potrò coltivare solo se vengo eletto sindaco di Grottaglie: tutelare il quartiere delle ceramiche come Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Un percorso difficile ma che attuerò da Sindaco della città. L’eccezionale valore universale del sito ma soprattutto la sua condizione di integrità, autenticità, e conservazione lo rendono idoneo per questo importante riconoscimento.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e quello per l’Ambiente – prosegue Michele Santoro – prenderanno in esame la copiosa e corposa documentazione che la nostra squadra di professionisti e manager ha preparato. Il Quartiere delle Ceramiche ha tutti i requisiti e rispetta tutte le condizioni di completezza richiesti. I Sassi di Matera sono un esempio di come con programmazione, buone pratiche e azioni mirate si possano ottenere importanti riconoscimenti che siano da stimolo all’economia turistica. Un settore completamente assente a Grottaglie per colpe di politiche errate di un centrosinistra cieco e sordo. Solo nel 1993 Matera ha avuto il riconoscimento e oggi sappiamo tutti quali sono le sue potenzialità turistiche. Tali da farla diventare Capitale Europea della Cultura per il 2019.

Molti giovani mi hanno fermato in questa campagna elettorale. Affranti, tristi e con le spalle cupe mi hanno chiesto di fare “qualcosa” per promuovere finalmente il turismo a Grottaglie. E non solo quello stagionale o quello extraregionale. Ma anche quello locale, quello della movida, quello delle serate. Si sentono avviliti, quasi invidiosi di come i centri a noi vicini invece trovano in questo settore l’elemento fondante dell’economia cittadina. Ho rassicurato loro che tutto questo a Grottaglie si può fare e lo faremo. Perché nessuna piazza ha più ampie possibilità di sviluppo come quella che non ne ha mai avuto.

Faremo rinascere Grottaglie anche dal punto di vista turistico. Con Michele Santoro Sindaco sarà la perla, vera e autentica, racchiusa tra le provincie di Taranto e Brindisi