Portrait of three little children with balls looking at camera and smiling

L’anno sportivo appena terminato ha registrato due momenti significati per la comunità grottagliese. Il primo è purtroppo negativo e ha visto la seconda retrocessione consecutiva dell’Ars Et Labor Grottaglie. Una pesante crisi non solo sportiva sta interessando la società che più volte, negli anni scorsi, ha amaramente consegnato, in modo simbolico, il titolo sportivo al Sindaco. Il secondo invece ci fa gioire e ci rende orgogliosi: si tratta della promozione della squadra di Volley. Un successo meritato, pulito, frutto di passione, costanza e volontà. Un grande incoraggiamento per entrambi, la città vi sarà vicino. Sindaco compreso. Sia nel calcio, che nel volley, che in tutti gli altri sport”, E’ quanto dichiara Michele Santoro analizzando le ultime vicende sportive della città.

Ma lo sport oggi – aggiunge Santoro – non è solo quello legato alle società, all’agonismo o ai team. Lo sport è un fenomeno culturale e sociale dalle notevoli proporzioni. Esso deve sempre essere affiancato alla cultura poiché esprime una manifestazione di comportamenti e di valori collegati ad una attività umana imprescindibile, quella motoria, caratterizzata dal gioco, dalla competizione e dalla regola. Praticare cultura sportiva significa allora proporre ed attuare un modello di cultura in cui l’uomo è sempre in primo piano e lo sport, con le sue dimensioni di movimento, di gioco, di competizione e di regole, contribuisce alla sua crescita evitando le pur sempre possibili degenerazioni. 

Negli ultimi anni tanti grottagliesi hanno scelto di praticare in modo attivo una vita sana e genuina e soprattutto le attività sportive. Vedo in loro tanta forza di volontà, tanta passione. Tutti elementi che vanno premiati, incentivati. Con nuove strutture ma anche con il recupero di quelle attuali. con manifestazioni innovative ma anche con il potenziamento delle tante messe in atto dalle associazioni private. Una vera e sana cultura sportiva deve escludere ogni strumentalizzazione e ogni asservimento a fini e obiettivi estranei a quelli propri dello sport, il cui esercizio è vera scuola di salute, di igiene mentale, di autodominio, di lealtà, di socialità e di disciplina. Praticare sport aiuta i giovani anche ad arricchirsi degli anticorpi necessari a combattere comportamenti di tipo distruttivo di carattere sia esterno (come le varie forme di violenza e di terrorismo), che interno (come la droga).

Lo sport – aggiunge il candidato Sindaco della coalizione di centrodestra – appare quindi innanzitutto uno stile di vita che riveste interesse per un considerevole numero di cittadini, soprattutto preadolescenti, adolescenti e giovani; per gli adulti può rappresentare una forma di realizzazione personale attraverso la pratica diretta o l’assunzione di responsabilità sul piano promozionale ed organizzativo. Non abbiamo paura di affermare che molti soggetti trovano, attraverso la socializzazione sportiva, il modo di realizzare una vocazione educativa ed una particolare forma di partecipazione sociale.

In un momento come l’attuale, nel quale i nostri giovani vengono continuamente sollecitati da modelli di comportamento nocivi e scorretti, la nostra Amministrazione garantirà una sempre maggiore incentivazione delle pratiche sportive, sostenendo ulteriormente le attività delle associazioni di settore legate al territorio. Il Comune di Grottaglie attraverso gli incentivi per la diffusione delle pratiche sportive rivestirà un ruolo importante. In quest’ottica le strutture sportive dovranno costituire spazi di aggregazione, saranno tutte adeguate alle esigenze per cui sono state destinate. Sarà utile il collegamento tra attività sportive e programmi di valorizzazione turistica e riscoperta del nostro territorio, incentivando le associazioni sportive ad organizzare manifestazioni di livello regionale, nazionale e internazionale.

Le nostre realtà associative sono state brave in questi anni a creare eventi di importanza primaria per la nostra città. E’ da queste che bisogna ripartire. Ma anche nelle scuole cercheremo di incentivare la diffusione popolare e giovanile dello sport con tornei scolastici e campionati cittadini, manifestazioni sportive o collegate all’ambiente, in grado di attirare anche chi abitualmente non frequenta gli impianti sportivi, con l’obiettivo di aumentare la socializzazione e favorire la riappropriazione degli spazi urbani, aggiunge Michele Santoro commentando uno dei punti sociali più importanti del suo programma di Sindaco.

Le scuole comunali sono il luogo dove i nostri figli e nipoti passano la maggior parte del proprio tempo. Renderemo fruibili agli studenti gli spazi disponibili esistenti destinati allo sport, come ad esempio, il campo esterno della Sant’Elia e della Scuola Media Pignatelli, trasformandoli in luoghi dove poter praticare in sicurezza lo sport, o trasformando quelli inidonei in spazi ludici dotati di attrezzature per il gioco dei bambini. Questi campi dovranno essere aperti a tutti. E ognuno dovrà sentirsi libero di giocare, perché appartengono alla città.
Amplieremo dove possibile le palestre scolastiche comunali e le adegueremo alle norme di sicurezza, ora sottodimensionate, affinché possano essere utilizzate anche durante il pomeriggio facendole diventare palestre di quartiere, dalle varie associazioni, per i campionati Federali provinciali, rendendole di fatto delle piccole strutture sportive aperte e fruibili e controllate.
Ristruttureremo e adegueremo i campi in stato di abbandono, come quelli da tennis , da basket e pallavolo, di via Aldo Moro e il campo di calcio in zona 167 restituendoli alla fruizione dei cittadini.

Realizzeremo delle piste ciclabili sul territorio comunale e ove possibile all’interno della città.
In spazi aperti, in periferia ove possibile, saranno installati canestri o reti per la pallavolo per permettere il gioco di strada ai ragazzi di quartiere. La città di Grottaglie sarà conosciuta in Italia per i grandi eventi sportivi che le nostre associazioni, con il sostegno del Comune, sono già oggi in grado di realizzare con successo”, conclude Santoro.