La legge n. 3/19 ha stabilito, per i partiti e movimenti politici e per le liste civiche collegate ai candidati sindaco dei Comuni sopra i 15.000 abitanti, l’obbligo di pubblicare on line il curriculum vitae e il certificato penale dei candidati.

Novità

Quest’obbligatorietà è una novità per le elezioni comunali in quanto fino al 2019 non era previsto, per cui nei Comuni ove si voterà quest’anno in molti potrebbero non esserne a conoscenza e rischiare una grossa sanzione.

Obbligatorio sito internet per ogni lista certificato penale per ogni candidato

Dunque, in tutti i Comuni sopra i 15.000 abitanti, i partiti politici, movimenti e liste civiche che presentino liste di candidati alle prossime elezioni amministrative dovranno:

a)  avere un proprio sito internet

b)  pubblicare su tale sito il curriculum vitae e il certificato penale dei candidati.

È quanto prevede, infatti, l’articolo 1, comma 14, della citata legge n. 3.

Certificato penale per ogni candidato

Il certificato penale deve essere rilasciato dal casellario giudiziario non oltre novanta giorni dalla data fissata per la consultazione elettorale.

Curriculum Vitae

Non sussistono indicazioni in merito al formato del CV che, dunque, può essere compilato liberamente.

Obbligo e adempimento

L’obbligo di pubblicazione deve essere adempiuto entro il quattordicesimo giorno antecedente la data delle elezioni.

Non è richiesto il consenso espresso degli interessati.

Sanzioni da 12mila a 120mila euro

Si rileva, infine, che l’omessa pubblicazione del curriculum vitae e del certificato penale non comporta l’esclusione delle liste o dei singoli candidati da parte delle commissioni elettorali circondariali. Tuttavia, in caso di violazione di tali obblighi di pubblicazione da parte dei partiti o movimenti politici, la Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici5, commina una sanzione pecuniaria amministrativa da euro 12.000 a euro 120.000.