Foto social Pierfranco Bruni

“Esiste una cultura della solidarietà soltanto a parole, – sostiene Pierfranco Bruni, candidato Presidente per Fiamma Tricolore alla Regione Puglia, – ma quando si tratta di entrare nella prassi delle questioni le forze politiche di sinistra e di centro si arenano immediatamente al primo ostacolo amministrativo e tecnico.

Occorre un piano particolareggiato,  – afferma Pierfranco Bruni,  – sui problemi della disabilità e dei disabili. Un piano che possa contenere fatti reali e concreti. Non si tratta soltanto di questioni legate al superamento delle barriere, anche se è un annoso disagio che ha creato e crea non poche situazioni di svantaggio. Credo,  – sottolinea Pierfranco Bruni,  – che dovremmo partire con la realizzazione di un monitoraggio sulle strutture ‘dopo di noi’ finanziate con fondi comunitari e terminate e lasciate inutilizzate. Occorre verificare se e quante città hanno adottato il piano per l’accessibilità. È necessario obbligare, per legge – chiosa Bruni – gli stabilimenti balneari ad avere le attrezzature necessarie per consentire ai disabili di fare il bagno. Occorre urgentemente finanziare start up per cooperative di lavoro, attività teatrali e culturali. È necessario istituire un fondo specifico per le scuole per incontri educativi al rispetto delle diversità. Occorre programmare un evento annuale di mostra mercato dei prodotti della manualità. O della creatività in genere.

La scuola e la famiglia,  – sempre a cuore a Pierfranco Bruni,  – sono in primo piano su una tale questione. Proprio per questo bisogna costantemente essere accanto a queste agenzie affinché, propone Bruni, ci siano:
1. Implementazione figure di supporto al sostegno didattico (educatori professionali, assistenti all’autonomia e alla comunicazione, operatori socio sanitari, operatori “LIS” linguaggio dei segni)
2. Implementazione figure di supporto alla famiglia (operatori socio sanitari, assistenti generici e assistenti specialisti metodo ABA per autistici).
3. Individuazione, mappatura e supporto di strutture ed organizzazioni per l’assistenza, lo svago, la socializzazione e l’inclusione delle persone diversabili.
4. Allargamento del sostegno economico alle famiglie con particolari disabilità (casi gravi e gravissimi).

Aspetti che hanno una importanza notevole per stare accanto a questa ‘società’ che vive dentro di noi. La sola solidarietà non basta. Bisogna entrare,  – conclude il candidato Presidente Pierfranco Bruni,  – nel cuore della problematica per un vero e proprio Progetto che io chiamerei ACCANTO E CON IL PRESENTE E IL FUTURO DELLE DIFFICOLTÀ DEI DISABILI”.